Una vita per i diritti delle donne
Un malore dentro il carcere di Regina Coeli, dove ancora si dedicava al volontariato con l’associazione ‘A Roma Insieme’ a favore delle detenute con bambini. Partigiana e poi figura di primissimo piano del Pci, aveva 82 ed era la moglie di Angiolo Marroni, garante dei detenuti del Lazio.
Addio a una grande donna. E’ morta, ad 82 anni Leda Colombini. Figura di primissimo piano del Pci e, negli ultimi anni, strenuo difensore dei diritti delle mamme detenute e dei loro figli costretti a vivere in carcere, la Colombini è deceduta in seguito ad un malore che l’ha colpita nel carcere di Regina Coeli, dove stava svolgendo la sua quotidiana opera di volontariato. Nata nel 1929 a Fabbrico di Reggio Emilia, scoprì fin da giovane, quand’era una bracciante priva di mezzi di istruzione, la dedizione al lavoro e la lotta contro le ingiustizie. A 14 anni entrò nei Gruppi di difesa delle donna per l’assistenza ai partigiani e partecipò alla lotta di Liberazione.
Nell’Udi (Unione donne in Italia), conobbe Nilde Iotti e la seguì nella sua attività. Da militante del Partito Comunista, nel 1948, chiese di poter partecipare a un corso di formazione perché i suoi studi arrivavano solo alla quinta elementare. Agli inizi degli anni Cinquanta arrivò ai vertici della Federbraccianti e, quasi contemporaneamente ,negli organismi direttivi del Partito dove conobbe il maestro Ruggero Grieco, dirigente storico del PCI, che le farà anche da testimone di nozze. Dalle lotte per l’occupazione agli scioperi e alle manifestazioni sindacali nelle campagne del Nord e del Sud Italia, la Colombini ebbe un percorso folgorante che culminò con la sua elezione in Parlamento per due legislature. Nel corso della sua carriera politica è stata anche più volte Consigliere regionale nonché Assessore alla Regione Lazio.
Nel volontariato in carcere, come presidente dell’associazione ‘A Roma Insieme’ ha promosso numerosi progetti a favore delle mamme detenute e, soprattutto, per i bambini fino a tre anni reclusi nel carcere romano di Rebibbia con le loro madri. Questo straordinario percorso di vita era stato raccontato nella sua biografia, ‘Storia di Leda’, uscita lo scorso anno.
Ad aprile di quest’anno aveva festeggiato i 56 anni di nozze con Angiolo Marroni, garante dei detenuti del Lazio, cui aveva vissuto la lunga stagione delle lotte sindacali prima e per i diritti delle persone recluse poi. Insieme hanno avuto due figli, Sergio, docente Universitario a Tor Vergata, e Umberto, capogruppo del Pd al Campidoglio. La camera ardente sarà aperta da domani mattina al Policlino Gemelli di Roma”. A decine i messaggi di cordoglio. Per Alemanno è “una scomparsa che rattrista”, per Zingaretti “addio a una donna fuori dal comune”.
Cristina Trivulzio di Belgiojoso
vita privata e impegno politico
VOLTI E IDEE DEL RISORGIMENTO
Cristina Trivulzio di Belgiojoso: vita privata e impegno politico
Presentazione: Silvia Vegezzi Finzi
Proiezione del documentario: “Cristina: ideali ed azione nel Risorgimento” di Giovanna Cossia De Poli (14’).
Intervengono: Franca Pizzini, Maria Chiara Fugazza, Arianna Censi Letture di Aglaia Zannetti
A chiusura delle iniziative per il 150° dell’Unità d’Italia
13 dicembre ore 17:30
Casa della Cultura
Via Borgogna 3, Milano
Tel. 02795567
e-mail: segreteria@casadellacultura.it
Orario segreteria: dalle 9.30 alle 13.00; dalle 15.00 alle 20.00.
Come raggiungerci
Metropolitana: linea 1 (rossa), fermata San Babila
http://www.casadellacultura.it/info/
http://27esimaora.corriere.it/articolo/cristina-belgioiosoma-come-faceva-a-far-tutto/
palazzo delle Stelline , Corso Magenta 61, Milano
Donne senza Frontiere si presenta
Il volontariato si mette in mostra, rassegna nel weekend con 200 associazioni nonprofit
200 associazioni presentano la propria attività in singoli stand informativi e raccontano, tutte insieme, l’essenziale ruolo del volontariato nella società. Un’occasione unica per conoscere in modo diretto le infinite possibilità per “diventare volontari” nella realtà milanese.
Nelle due giornate le associazioni di volontariato si presentano al pubblico con:
200 singoli stand informativi
35 tra dibattiti, incontri e seminari
proiezione filmati non-stop
spettacolo teatrale
«È per far conoscere la parte sana e positiva della città»
Dalle ore 10.00 alle ore 18.30 Ingresso libero e gratuito
Info: 02 48012060 – volontariato@aim.milano.it













