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"La Giustizia è come il sole. Una società che ne è priva vive nell'ombra. Facciamo entrare il sole della Giustizia nel cuore degli uomini" (D.Ikeda)

Archivio per luglio, 2011

Lea Garofalo, nonostante il suo struggente appello alla più alta carica della magistratura e dello Stato, che di seguito pubblichiamo integralmente, è stata rapita in pieno centro a Milano, capitale della ‘ndrangheta e del narcotraffico, torturata e uccisa con un colpo alla testa, per infine venire sciolta nell’acido.


Questa è una didascalia

Il caso che approderà avanti la Corte d’Assise a partire dal prossimo 9 luglio, secondo modalità da copione in altri delitti di mafia, è stato derubricato dai giudici di Milano: da omicidio a scopo mafioso a delitto passionale.
A rivelarlo è stato il legale della famiglia della vittima, Roberto D’Ippolito, che si è detto deluso da questa decisione e pronto a chiedere il riconoscimento della modalità mafiosa.
“Signor Presidente della Repubblica, chi le scrive è una giovane madre, disperata allo stremo delle sue forze, psichiche e mentali in quanto quotidianamente torturata da anni dall’assoluta mancanza di adeguata tutela da parte di taluni liberi professionisti, quali il mio attuale legale che si dice disponibile a tutelarmi e di fatto non risponde neanche alle mie telefonate Siamo da circa 7 anni in un programma di protezione provvisorio. In casi normali la provvisorietà dura all’incirca 1 anno, in questo caso si è oltrepassato ogni tempo e, permettetemi, ogni limite, in quanto quotidianamente vengono violati i nostri diritti fondamentali sanciti dalle leggi europee. (altro…)

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